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I 7 divieti più strani nel mondo: le leggi che non ti aspetti

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Ami viaggiare e visitare posti nuovi? Ti piace immergerti nella cultura locale? Ami scoprire gli aspetti più nascosti e meno turistici dei luoghi che visiti? Stai studiando Giurisprudenza a Pisa e sei interessato a conoscere le leggi più stravaganti di alcuni Paesi?
Allora ti interesserà sicuramente sapere quali sono i 7 divieti più strani nel mondo.

Ogni paese ha le sue bellezze naturali; ogni Paese vanta i suoi tesori artistici; ogni Paese ha la sua cultura e le sue tradizioni; ogni Paese ha le sue regole e leggi da rispettare.

Per quanto possano risultare curiose, inconcepibili, assurde o stravaganti le leggi vanno rispettate, anche in vacanza.

Alla scoperta delle leggi strane nel mondo: ecco i 7 divieti più ‘curiosi’

Un noto detto recita ‘Paese che vai usanza che trovi’; noi della Niccolò Cusano di Pisa abbiamo leggermente modificato il testo per adattarlo al contenuto di questo post, per cui diciamo: ‘Paese che vai divieto che trovi’.

Viaggiare non significa soltanto visitare la città per ammirarne bellezze storiche e artistiche; il viaggio, inteso come esperienza a 360°, presuppone un’immersione totale nella cultura e nelle consuetudini locali.

Trascorrere qualche ora o qualche giorno in un posto nuovo significa anche rispettarne leggi e regole.

Partire informati è importante per evitare il rischio di incorrere in multe e sanzioni, talvolta anche piuttosto salate.

Scopriamo insieme alcuni dei divieti più strani nel mondo.

1 – Filippine: vietato cantare ‘My Way’

Apriamo la classifica dei divieti più strani del mondo con quella che potrebbe sembrare una fake news ma che in realtà è una regola che bisogna rispettare se ci si reca nelle Filippine.

Chi ama cantare deve stare attento a non intonare il brano di Frank Sinatra ‘My Way’.
L’arcipelago asiatico ha messo al bando, nel 2010, il celebre pezzo del cantante stanutitense perché collegato ad una serie di omicidi.

Oltre 12 i delitti che a partire dal 2000 si sarebbero consumati sulle note di uno dei brani più famosi al mondo.

Un’interpretazione stonata della canzone sarebbe stata la causa scatenante di una serie di omicidi compiuti nelle Filippine da ascoltatori esigenti, presi da raptus di pura follia semplicemente perché infastiditi da esecuzioni canore approssimative.

Vietato quindi, dal 2010, cantare ‘My way’ ai karaoke, alle feste o anche dentro casa.

2 – Svizzera: vietato tirare lo sciacquone dopo le 22.00

La Svizzera, si sa, è il paese delle regole.

Rigoroso e preciso il territorio svizzero prevede una serie di leggi e regolamenti rigidi che disciplinano la quotidianità delle persone che abitano o che si trovano di passaggio all’interno dei confini nazionali.

Anche qui non mancano le ‘stravaganze’, ovvero quelle leggi così particolari che fanno addirittura  sorridere.

La più bizzarra è quella che in un certo senso sembra voler gestire le esigenze fisiologiche delle persone, o quanto meno gli orari in cui andare al bagno.
La norma in questione vieta di tirare lo sciacquone dopo le ore 22.00.

Per gli uomini le cose si complicano ulteriormente.
Anche se optano per soluzioni di pulizia alternative, che esulano dalla tradizionale catena del wc, non possono espletare i propri bisogni in piedi in quanto il rumore potrebbe infastidire il vicino.

La soluzione ideale per evitare multe e fastidi? Trattenersi fino al mattino seguente.

3 – Dubai – Vietato baciarsi in pubblico

I più romantici, passionali e affettuosi farebbero meglio a non scegliere Dubai come meta di vacanza: un bacio potrebbe costare caro, nel vero senso della parola.

Per quanto abbia impostato sull’ultramodernità gran parte del suo appeal e del suo successo come destinazione turistica, la città degli Emirati Arabi Uniti prevede alcune leggi che contrastano con il suo voler essere all’avanguardia.

Ma veniamo alla norma in questione: vietato scambiarsi baci in pubblico.

Baciarsi per strada, nei negozi o in presenza di altre persone è considerato illegale, un comportamento che infrange gli standard morali, ancora molto rigidi, della cultura locale.

Trattandosi di una meta piuttosto gettonata tra le coppie di novelli sposi il governo ha provveduto a pubblicare un opuscolo contenentr le regole che ogni straniero ‘ignaro’ è tenuto a rispettare per evitare multe e arresti.

4 – Stati Uniti: vietato mangiare il Kinder Sorpresa

Il celebre ovetto di cioccolato con sorpresa, che ha reso felici intere generazioni di bambini e che continua a regalare grandi gioie ai piccoli golosi, non può essere consumato negli Stati Uniti.

A differenza di quello che si potrebbe pensare non si tratta di un divieto legato a questioni di natura alimentare ma di una misura di prevenzione legata all’elemento che lo contraddistingue dalle classiche merende al cioccolato: la sorpresa.

Nel 1938 è stata approvata una legge che vieta il cibo contenente giocattoli.
Le piccole sorprese, come ad esempio quelle contenute all’interno dei famosi bussolotti gialli, rappresentano un fattore di rischio per i bambini che ingerendole potrebbero andare incontro a soffocamento.

Il Federal Food Drug and Cosmetic Act ha negato la commercializzazione del Kinder Sorpresa; un’eventuale infrazione della legge comporta sanzioni pesantissime.

5 – Singapore: vietato masticare chewing gum

Chi è abituato a masticare gomme dovrebbe evitare di passare per Singapore.

L’abitudine diffusa di consumare chewing gum, apparentemente innocua, non è ammessa nella città-stato del sud-est asiatico.

La metropoli, conosciuta non a caso come ‘la città delle multe’, nel 1992 ha vietato la vendita e il consumo delle gomme da masticare al fine di diminuire le spese della pulizia pubblica.

Nel 2004 il divieto è stato rivisto e modificato.
Prescrizioni che assecondano l’esigenza di smettere di fumare o la necessità di risolvere problematiche di digestione sono contemplate tra le eccezioni che consentono l’utilizzo del chewing gum.

leggi strane nel mondo

6 – Thailandia: vietato calpestare il denaro

Tra le mete turistiche più frequentate al mondo la Thailandia è sicuramente in vetta alla classifica.

Nell’immaginario collettivo l’arcipelago del sud est asiatico è sinonimo di mare cristallino, spiagge tropicali, sole e relax.

Tutti si preoccupano di dettagli organizzativi che riguardano i documenti, i visti di ingresso, la moneta, l’abbigliamento da mettere in valigia ecc.
In pochi si preoccupano di informarsi in merito ai divieti che caratterizzano le varie isole.

Ad esempio, tra i più particolari e ignorati dai turisiti, vi è quello di non calpestare il denaro.
Le banconote riportano il ritratto del re per cui mettere il piede sul volto del sovrano, anche se involontariamente, rappresenterebbe un grave oltraggio alla famiglia reale.

7 – I divieti anagrafici nel mondo

Concludiamo il post dedicato ai divieti più strani nel mondo con una serie di leggi che riguardano i nomi che non sono ammessi in alcuni Stati del mondo.

La tendenza degli ultimi anni, che accomuna tantissime coppie di neo-genitori giovani, è quella di dare ai propri figli nomi originali; un’originalità che però in alcuni casi diventa eccesso.

Dal momento che il nome è un dettaglio anagrafico che accompagna la persona per tutta la sua esistenza, e dal m0mento che i neonati non hanno la possibilità di opporsi alle stravaganze dei genitori, interviene la legge con una serie di tutele.

In molti Stati del mondo alcuni nomi sono vietati per cui non possono essere inseriti nei registri anagrafici.

In Italia, ad esempio, fino a qualche anno fa erano vietati i nomi geografici, fatta eccezione per Italia, Europa e America.
In linea generale la legge attuale pone il divieto a tutti i nomi considerati ‘ridicoli’ o ‘vergognosi’.

La Francia vieta Nutella, Principe William e Mini Cooper.

In Svezia non sono ammessi Ikea, Metallica o Superman ma è possibile chiamare un bambino Google.

La Nuova Zelanda proibisce Lucifero, Regina, Reale e Giudice mentre il Messico bandisce Facebook, Rambo e Batman.

 

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