Le 8 serie tv crime da vedere assolutamente

Indagini, misteri, omicidi efferati, astuti criminali, perspicaci detective sono i cardini intorno ai quali ruota il successo delle serie tv crime.

Se sei un appassionato del genere che parla di serial killer, menti contorte e aule di tribunale allora significa che devi assolutamente leggere questo post.

Le migliori serie tv crime

Trattandosi di un genere amato e apprezzato da un pubblico estremamente ampio e variegato, il catalogo di serie tv si è arricchito nel  corso del tempo di centinaia di titoli basati sul genere ‘crime’

Di seguito l’università telematica Niccolò Cusano di Pisa ha selezionato le 8 migliori serie televisive basate sul mondo della criminologia.

Scopriamo insieme quali sono …

1 – Dexter

Apriamo la nostra classifica con il crime drama ‘Dexter’, una serie televisiva statunitense che si è conclusa dopo otto stagioni di grandi successi.

La trama ruota intorno alla figura di Dexter Morgan, tecnico di laboratorio che lavora presso la polizia scientifica di Miami.

Apparentemente il protagonista è un uomo tranquillo: un amorevole fidanzato e un affettuoso fratello; in realtà dietro la sua vita normale si nasconde un’anima oscura, un feroce e implacabile serial killer.

Per quanto però si tratti di un assassino seriale Dexter agisce secondo un codice di giustizia rigoroso: uccidere i criminali più pericolosi e spietati.

Il personaggio ha alle spalle un’infanzia ‘particolare’.
Rimasto orfano all’età di tre anni viene adottato da un sergente della polizia; fin da piccolo inizia a mostrare segni di anomalie psicologiche, che lo spingono ad uccidere gli animali.

Il padre adottivo capisce che il figlio ha tutte le caratteristiche per diventare un serial killer per cui cerca di dirigere il suo impulso assassino verso chi lo merita: i criminali sfuggiti alla giustizia (assassini, pedofili, stupratori ecc.).

Per evitargli il carcere gli insegna anche come costruirsi una vita normale per nascondere alla società la sua vera indole.

2 – Breaking Bad – Reazioni collaterali

Nella classifica delle serie crime più viste dagli amanti del genere non può assolutamente mancare ‘Breaking Bad’, produzione americana pluripremiata diventata un cult per la sua adrenalinica narrazione nella quale si mescolano humor nero e violenza.

Ambientata nel New Mexico la trama parla di avidità, un desiderio che diventa incontrollato, si trasforma in degrado morale per poi sfociare in crudeltà.

Il protagonista è Walter White, un insegnante di chimica insoddisfatto al quale viene diagnosticato un cancro terminale ai polmoni.

Preoccupato per le sorti della famiglia, una moglie incinta e un figlio affetto da paralisi cerebrale, inizia a produrre cristalli di metanfetamina.

Con la collaborazione di un suo ex studente, Jesse Pinkman, avvia un losco traffico di stupefacenti per garantire la sussistenza economica a moglie e figli dopo la sua morte.

Le cose però gli sfuggiranno di mano …

3 – The Wire

Continuiamo il nostro elenco con ‘The wire’, la crime serie che deve il suo successo ad un tono estremamente realistico.

Ambientata a Baltimora, una delle città con il più alto tasso di criminalità del Maryland, la trama si focalizza sulla lotta tra un’unità speciale della polizia e una gang che gestisce il traffico di stupefacenti in città.

Il tentativo della polizia di procurarsi le prove per incastrare i capi dell’organizzazione è il fulcro intorno al quale ruota la serie, apprezzata dal pubblico per i dialoghi mai banali, per il realismo dei personaggi e per la particolareggiata narrazione che descrive minuziosamente le indagini.

Il titolo, non a caso, fa riferimento alla strumentazione utilizzata per le intercettazioni.

4 – Crime Story

Tra le serie basate su crimini reali è d’obbligo citare ‘Crime Story’, produzione statunitense del 2016.

Si tratta di una serie antologica che segue le vicende dei più famosi crimini della storia americana.

Ogni stagione affronta un caso giudiziario attraverso una ricostruzione precisa dei fatti e un’analisi dettagliata dei protagonisti e della relativa psicologia.

Il primo caso è quello di O.J. Simpson, ex campione di football accusato di aver ucciso l’ex moglie e un amico.

La seconda stagione è incentrata sull’assassinio di Gianni Versace, raccontato dal punto di vista di Andrew Cunanan, colui il quale è stato ritenuto colpevole dell’omicidio.

La terza stagione affronta il caso ‘Impeachment’ riguardante il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.

5 – Mindhunter

Ispirata a ‘Mind Hunter: Inside FBI’s Elite Serial Crime Unit’, il libro di Douglas e Olshaker che parla del primo cacciatore di serial killer americano, Mindhunter è una serie tv statunitense ambientata negli anni ’70 e dedicata ai primi profiler della storia americana.

La trama, sulla scia del genere thriller, segue le vicende di due agenti dell’FBI, Bill Tench e Holden Ford, che visitano diverse prigioni degli Stati Uniti per intervistare i più famosi pluriomicidi.

I due protagonisti, con la collaborazione della professoressa Wendy Carr, analizzano le risposte dei detenuti per cercare di comprendere le dinamiche mentali che innescano l’istinto omicida.

Dagli studi e dalle analisi condotte dai tre detective protagonisti emerge il profilo di una nuova tipologia di assassino fino a quel momento sconosciuta: il serial killer.

Nasce così la ‘profilazione’, una nuova tecnica di investigazione che traccia profili psicologici utili ad individuare i colpevoli.

6 – Sherlock

Rivisitazione contemporanea dei racconti di Sir Arthur Conan Doyle, la serie ‘Sherlock’ riprende le avventure del detective per antonomasia per ambientarle nella Londra odierna.

Il protagonista è ovviamente Sherlock Holmes, egocentrico, eccentrico, rude e annoiato consulente di Scotland Yard che vive e lavora in una città moderna e caotica; in una città come Londra che nonostante il passare del tempo conserva nella serie tv lo stesso fascino e lo stesso alone di mistero descritto tra le pagine del romanzo.

Accompagnato da John Watson, suo fedele braccio destro, Sherlock riesce a risolvere anche i casi più impossibili grazie al suo spirito di osservazione e alla sua mente acuta e geniale.

Ogni episodio è un racconto di Doyle rivisitato riadattato in chiave moderna.

Restano tuttavia invariati elementi del romanzo quali il metodo deduttivo e l’attenzione ai dettagli.

La serie si focalizza sulla complessità dell’essere umano cercando di analizzare il confine sottile che separa la genialità dalla pazzia.

7 – Fargo

Vincitrice di prestigiosi premi quali l’Emmy e il Golden Globe, ‘Fargo’ merita senza dubbio di essere inserita tra le serie tv da vedere assolutamente.

Ispirata all’omonimo film dei fratelli Cohen la trama ruota intorno a tematiche e personaggi ambigui e controversi, pronti a sovvertire i principi di umanità e buon senso.

L’ambientazione è tra le montagne del Minnesota, dove la neve fa da sfondo a crimini efferati.

Ogni stagione è impostata su un arco narrativo che si conclude, per poi ripartire con nuovi personaggi e nuove storie nella stagione successiva.

La stagione che inaugura la serie ruota intorno alla figura di Lorne Malvo, un malvivente che coinvolge in un piano criminale Lester Nygaard, un tranquillo assicuratore che trascorre la sua quotidianità all’insegna della monotonia e dell’abitudine.

La seconda stagione si concentra sulle vicende di una famiglia mafiosa e sul giovane agente di polizia Lou Soverson, che affianca lo sceriffo nelle indagini.

La terza stagione segue l’ambizione di una giovane coppia di fidanzati, intenzionata a migliorare la propria vita attraverso il furto di un francobollo dal valore inestimabile.

8 – Luther

Concludiamo il post dedicato alle migliori serie tv crime con ‘Luther’, produzione britannica ideata da Neil Cross che mescola psicologia e crimini.

La trama ruota intorno ad un ispettore della omicidi di Londra, John Luther, un poliziotto atipico e a tratti ambiguo.

Pur esulando dai canoni del classico investigatore il protagonista è considerato una sorta di genio, dotato di una mente brillante e spiccate doti investigative.

Immerso in un contesto deviato e oscuro, Luther considera la lotta al crimine una priorità assoluta; l’eccessiva dedizione verso il suo lavoro lo portano talvolta ad estremizzare il concetto di giustizia, al punto da diventare eccessivamente impulsivo e ossessivo.

L’oscurità dei crimini che cerca di risolvere diventa per il detective una vera e propria ossessione che lo trasformano in una persona autodistruttiva.

 


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