Trucchi per risparmiare: come facilitare la vita da studente

Ti piacerebbe conoscere strategie e trucchi per risparmiare e per vivere la tua condizione di studente fuorisede con maggiore serenità?

La tua risposta non può che essere sì, a meno che tu non abbia genitori più che benestanti in grado di sostenere senza difficoltà tutte le spese che scaturiscono dalla tua scelta di andare a vivere da solo.

Sappiamo bene che la vita di uno studente universitario che vive fuori dalla propria città non è semplice, né dal punto di vista logistico-organizzativo, né dal punto di vista eocnomico.

La retta dell’università, i libri, l’alloggio, le bollette, la spesa al supermercato, l’abbonamento della metro e se possibile qualche pizza con gli amici rendono quasi impossibile arrivare a fine mese con qualche euro in tasca.

Eccoti qualche suggerimento utile per risparmiare in casa senza rinunciare a vivere.

Risparmiare sull’alloggio

La spesa più consistente per uno studente che studia fuori dalla propria città, o che comunque sceglie di andare a vivere da solo, è l’affitto.

Il nostro consiglio, per quanto possa sembrare banale e scontato, è di condividere l’alloggio con un altro studente. Magari la convivenza non è una soluzione che ti entusiasma particolarmente, ma se scegli bene il coinquilino apprezzerai a fine mese la presenza di qualche euro nel portafogli.

In alternativa potresti anche valutare gli istituti gestiti dalle suore, decisamente più convenienti rispetto all’affitto di un appartamento.

Risparmiare sulle bollette

Se nel canone di affitto mensile non sono incluse le utenze e sei tu a dover stipulare a tuo nome i contratti di luce, acqua e gas, ti consigliamo di analizzare con attenzione le offerte dei vari fornitori; non sono tutte uguali e soprattutto ognuna di esse si adatta ad esigenze differenti.
Stesso discorso per quanto riguarda la connessione a internet: ricordati che esistono tariffe agevolate per studenti, che potrebbero farti risparmiare qualche euro a fine mese.

Come risparmiare energia elettrica

Continuiamo il nostro articolo-guida su come sopravvivere  economicamente da studente fuori-sede con un elenco di suggerimenti e trucchi per risparmiare energia elettrica, e quindi soldi:

  • Utilizzare lampadine a basso consumo
  • Non lasciare gli elettrodomestici in stand-by
  • Non lasciare i caricabatterie attaccati alle prese quando non necessario
  • Utilizzare gli elettrodomestici tra le ore 19.00 e le ore 07.00 del mattino, oppure nel week end e nei giorni festivi, se il contratto di fornitura elettrica prevede la tariffa bioraria

Come risparmiare sulla spesa

Tra le spese che maggiormente incidono sull’esiguo budget mensile di uno studente rientra quella relativa al cibo.

Per mancanza di tempo, per inesperienza o per la poca voglia di mettersi ai fornelli i giovani tendono a commettere errori piuttosto grossolani durante il fatidico momento della ‘spesa al supermercato’.

Il primo step da cui partire è la lista, che consiste nell’appuntare giorno per giorno gli alimenti di prima necessità che mancano nella dispensa.
Attenzione, abbiamo detto ‘di prima necessità’ quindi ci riferiamo a pasta, sale, olio, passate di pomodoro, latte, acqua e via dicendo.
Cerca quindi di evitare di appuntare i cosiddetti cibi superflui, che compreresti soltanto perché spinto da un’irrefrenabile e improvvisa golosità.

Il secondo step è l’individuazione dei punti vendita più convenienti; solitamente le piccole salumerie e i negozietti ‘sotto casa’, per quanto pratici e logisticamente più comodi, hanno prezzi più alti dei supermercati.
I piccoli punti vendita possono andare bene per le emergenze, quando ad esempio hai dimenticato di comprare il latte e non ti va di tornare in centro.
Per la spesa importante ti consigliamo centri commerciali e supermercati.

Arrivato al supermercato, con in mano la tua bella lista di cose indispensabili, è tempo di comparazione.
Per un medesimo prodotto, che si tratti di un pacco di spaghetti o di una bottiglia di olio, i prezzi possono variare di decine di centesimi, spesso addirittura di qualche euro.
Senza chiaramente rinunciare alla qualità, cerca di individuare la convenienza di prodotti che non vantano marchi televisivi e che quindi, risparmiando i compensi da corrispondere a Banderas e rispettive galline, costano di meno.
Tra i trucchi per risparmiare sulla spesa rientrano anche le confezioni risparmio.
Prima però di lanciarti sullo scaffale e di riempire il carrello di decine di ‘confezioni risparmio’ controlla che le scadenze non siano troppo ravvicinate.

Per quanto riguarda i prodotti non confezionati devi invece controllare i prezzi al chilo oppure al litro, a seconda della tipologia. All’inizio i calcoli potrebbero risultarti complessi, ma con un po’ di abitudine riuscirai a fare degli ottimi affari; tra l’altro lo sappiamo tutti che le confezioni hanno un costo e che comprare prodotti ‘sfusi’ è più conveniente.

risparmiare sulla spesa

Tutti li odiamo quando intasano le nostre cassette della posta, ma i fastidiosi volantini delle offerte rappresentano un ulteriore, valido supporto per risparmiare sulla spesa.

App per risparmiare sulla spesa

Se sei pigro o se proprio non hai tempo per comparare prezzi, individuare offerte e fare calcoli puoi sempre avvalerti del tuo smartphone; puoi ad esempio scaricare una di quelle applicazioni che fanno il ‘lavoro’ al posto tuo e che consentono di risparmiare sulla spesa senza impazzire.

Noi te ne consigliamo tre, a nostro avviso le più efficaci, pratiche e veloci, sia per iPhone che per Android.

  1. Pazzi per le offerte
    Grazie ai tuoi acquisti e ai coupon digitali evidenziati dall’applicazione hai la possibilità di ottenere crediti da tramutare in gift card per lo shopping online, per le ricariche telefoniche, per i buoni benzina e per numerosi altri prodotti e servizi.
    Il funzionamento è molto semplice: è sufficiente registrarsi al servizio, scaricare i coupon relativi ai prodotti di proprio interesse, acquistarli e caricare sull’app la foto del relativo scontrino.
    Il sistema accredita in automatico il valore del coupon sul tuo conto dal quale potrai in seguito utilizzare il credito.
    L’app ‘Pazzi per le offerte’ è disponibile sia su App Store che su Google Play Store.
  2. Ti Frutta
    L’app Ti Frutta consente di ricevere denaro contante facendo la spesa all’interno di supermercati, ipermercati, discount e molti altri punti vendita.
    All’interno di una vetrina virtuale l’applicazione propone una selezione di prodotti di largo consumo, alimentari e non, a marchio Barilla, Ferrero, Heineken, Lavazza, Findus, Sanpellegrino, Monini, Ponti, Cirio, Rio Mare e tanti altri.
    Ad ogni prodotto è associato un cash back ovvero un rimborso destinato a chi lo acquista.
    Basta poi fotografare lo scontrino, attraverso l’app, per ricevere sul proprio conto Ti Frutta gli euro accumulati.
    Le somme possono essere trasferite in qualsiasi momento sul proprio conto corrente, tramite bonifico o Pay Pal.
    L’app è disponibile sia per dispositivi Apple che Android.
  3. Dove conviene
    Tra le app per risparmiare sulla spesa una delle più scaricate in Italia è Dove conviene.
    L’applicazione consente di confrontare le offerte di supermercati e centri commerciali e, attraverso la geolocallizzazione, permette di scovare le offerte più convenienti nella zona cui abiti o in cui ti trovi in un dato momento.
    Tra le funzionalità di Dove conviene le indicazioni per raggiungere il negozio selezionato e la possibilità di visualizzare tutte le informazioni in merito al punto vendita (orario di apertura, numero di telefono, ecc).
    L’app è disponibile sia su Googla Play Store che su Apple Store.

Consigli per risparmiare soldi

Tra le tecniche di risparmio rientra anche la pianificazione.

Generalmente lo spreco avviene quando non c’è organizzazione e gli acquisti seguono una ‘logica’ caotica e improvvisata.

Il nostro consiglio in tal senso è cercare di pianificare le giornate, evitando quelli che possono essere i motivi per cui solitamente si affrontano le cosiddette spese extra: pranzi fuori casa non preventivati, trasporti per spostamenti non programmati ecc.
Con una buona organizzazione è possibile evitare buona parte degli imprevisti dispendiosi .

Veniamo a quello che rappresenta il tasto dolente: le serate fuori con gli amici.
Sappiamo bene che una cena in un ristorante è un lusso che l’esiguo budget di uno studente fuori-sede non consente con grande frequenza.
E’ inutile girarci troppo intorno o illuderci che una pizza e una birra un paio di volte a settimana non incidano sulla disponibilità mensile; bisogna ridurre le uscite serali o in alternativa cenare a casa e poi incontrarsi con gli amici per una birra e una chiacchierata.

Stesso discorso vale chiaramente per il pranzo; se da un lato i ritmi del tuo corso di laurea ti costringono a trascorrere fuori l’orario del pranzo, dall’altro puoi comunque considerare la possibilità di uno spuntino o di un pranzo al sacco preparati a casa, e quindi decisamente più economici.


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